ORDINE EQUESTRE del SANTO SEPOLCRO di GERUSALEMME
Luogotenenza per l'Italia Centrale


attività della Delegazione Locale di Roma San Giovanni

11 maggio 2024

Chiesa di Sant'Agnese​ in Agone

Sabato 11 maggio 2024 le Delegazioni di San Luca e di San Giovanni hanno partecipato alla visita della Cripta restaurata di Sant’Agnese in Agone a piazza Navona in Roma, un percorso tra arte, storia e fede nel luogo del martirio della santa.
La cripta è attualmente chiusa, in fase di ultimazione della riqualificazione e sarà aperta al pubblico e ai pellegrini a partire dall’Anno Santo 2025. La visita alla cripta risanata e restaurata si è svolta grazie alla disponibilità del Rettore, S.E. Mons Don Paolo Schiavon il quale, insieme al Priore di Sezione Mons. Maurizio Piscolla e di quello di Delegazione Locale Mons. Adriano Furgoni, ha dato il via all’evento celebrando la Messa presso la splendida Sacrestia del Borromini. 
Il Prof. Ing. Luca Mazzola, ha svolto un’approfondita presentazione, illustrando la complessa e articolata attività tecnico-scientifica e gestionale che è stata necessaria per la riqualificazione della cripta, e ha quindi guidato la visita in gruppi, illustrando le peculiarità architettoniche e pittoriche del complesso monumentale All’interno degli ambienti edificati sul luogo dove la piccola Agnese fu martirizzata all’età di 12 anni, è stato possibile ammirare affreschi ispirati alla vita della Santa e all’Apocalisse di San Giovanni, nonché resti dello stadio di Domiziano (85 d.C.) al cui interno (precisamente nel 5° fornice) sarebbe avvenuto il martirio. Prezioso è stato anche il contributo del Prof. Dario Beccarini, storico dell'arte, che ha intrattenuto i Cavalieri e le Dame presenti con suggestive osservazioni sulla Sacrestia del Borromini e le altre opere che impreziosiscono la Chiesa di Sant'Agnese in Agone.
La giornata si è conclusa con un pranzo conviviale in un ristorante nelle vicinanze.

Basilica di Sant'Agostino in Campo Marzio

Sabato 13 aprile 2024, nella splendida basilica di Sant’Agostino in Campo Marzio, si è svolto l’incontro previsto dal calendario semestrale della Delegazione di Roma San Giovanni.

Il Delegato Daniela Forniti e il Priore padre Pierre Paul hanno accolto il Preside della Sezione Roma, il Delegato di Roma San Matteo e i numerosi Cavalieri, Dame, Aspiranti e Amici presso la sala capitolare dell’annesso complesso conventuale dei frati Agostiniani.

Alle ore 10.00, è iniziata la prevista conferenza con padre Ibrahim Shomali, parroco a Reneh, villaggio della Galilea situato vicino Nazareth.

Padre Ibrahim, nato a Betlemme, ha frequentato il Seminario Minore del Patriarcato di Gerusalemme dei Latini e nel 1996 è stato Ordinato sacerdote nella chiesa di Santa Caterina a Betlemme. Nel 2002 è venuto a Roma per studiare Teologia alla Pontificia Università Lateranense, dove si è laureato nel 2004. Nel 2017 è stato nominato Cancelliere del Patriarcato di Gerusalemme dei Latini e Vice Direttore dell'Ufficio Pastorale per Israele e Palestina. E’ stato parroco a Ramallah, Bet Jala e Taybeh.

Venuto appositamente da quei luoghi dove si svolsero i principali fatti dell'Antico e Nuovo Testamento e che per noi cristiani rappresentano i siti in cui la Salvezza si è manifestata e la "buona notizia" è stata annunciata per la prima volta, padre Ibrahim ha portato la testimonianza dei nostri fratelli cristiani, le “pietre vive” della Terra Santa, discendenti delle prime comunità cristiane e dei pellegrini che, nel corso dei secoli, hanno conservato e tramandato la loro fede in questa parte di mondo e che oggi si trovano a dover affrontare una crisi umanitaria senza precedenti, dove il rischio sanitario e l’insicurezza alimentare sono sempre più imminenti.

Padre Ibrahim ha parlato delle origini del conflitto israelo-palestinese, dei passaggi storici che hanno portato alla situazione attuale, dell’effettiva condizione odierna in cui versa la comunità dei cristiani in Israele e Palestina e di come l’Ordine Equestre del Santo Sepolcro, attraverso il Patriarcato di Gerusalemme dei Latini, permette loro di poter continuare a sopravvivere attraverso interventi di sostegno economico volti a garantire il soddisfacimento dei bisogni sia generali che specifici come la distribuzione di buoni spesa alimentari, il rimborso delle cure mediche e delle medicine, il pagamento di utenze di elettricità, di acqua e dei canoni di affitto delle abitazioni. Ha esposto quindi i numerosi progetti e interventi nel costruire e mantenere le tante strutture e opere cristiane presenti nel territorio realizzati grazie al contributo dell’Ordine.

Alle ore 11.30 si è celebrata la Santa Messa nella basilica di Sant’Agostino in Campo Marzio, prezioso scrigno contenente tesori di arte e fede, custoditi da sempre dai padri agostiniani.

Durante la sua omelia, in un clima di forte commozione, padre Ibrahim ha ringraziato più volte le Dame e i Cavalieri dell’Ordine per il loro contributo e la loro vicinanza alle comunità cristiane di Terra Santa.

Al termine della Santa Messa il Delegato e tutti i presenti con fervida devozione, senso di appartenenza e con il cuore rivolto alla Terra Santa, hanno pregato insieme la Preghiera del Cavaliere e della Dama.

Alla fine dell’intenso e formativo incontro ci si è ritrovati presso un vicino ristorante per condividere insieme un momento conviviale vissuto in un clima di gioiosa e fraterna amicizia.

In occasione della festività di San Giovanni Battista, sabato 24 giugno 2023 si è svolto l’ultimo incontro del primo semestre 2023 della Delegazione Locale Roma San Giovanni.

Numerosi i Cavalieri, le Dame, gli Aspiranti, i Familiari e gli Amici che si sono ritrovati presso la Tenuta Reali, luogo alle porte di Roma, dove pace e tranquillità prendono il sopravvento sulla frenetica vita cittadina. I partecipanti sono stati accolti dal Delegato Daniela Forniti e dal Priore, padre Pierre Paul, in un ambiente familiare e ospitale. La giornata è trascorsa in un clima di fraterna amicizia ed è stata un’occasione importante per poter esporre idee, condividere iniziative e favorire i rapporti interpersonali tra i vari partecipanti. 

L'Agape, che ricorda il convito fraterno presso gli antichi cristiani, è espressione di comunione, amicizia, affinità, il prendersi cura gli uni degli altri. Ed è proprio con questo sentimento che Cavalieri, Dame e Aspiranti hanno condiviso la mensa, preparata grazie all’apporto di pietanze e bevande che ognuno ha generosamente voluto condividere con i propri confratelli e amici.

Intensi ed emozionanti i momenti di meditazione e preghiera arricchiti dalla presenza di don Roberto Leoni, rettore del vicino santuario di Santa Maria in Celsano, Madre della Consolazione.
Nel pomeriggio, è stata celebrata la Santa Messa dedicata alla Natività di San Giovanni Battista, precursore del Signore, officiata dal nostro Priore. Al termine della celebrazione eucaristica il Preside della Sezione Roma, Cav. Gr, Cr. Prof. Lorenzo de Notaristefani, ha ricordato ai presenti i prossimi impegni e iniziative programmate per il secondo semestre del corrente anno. La celebrazione, con il cuore e il pensiero rivolti verso i nostri fratelli di Terra Santa e a tutti coloro che stanno vivendo momenti di timore, di tensione e di sofferenza, si è conclusa con la recita della “Preghiera del Cavaliere e della Dama”.